Alchechengi

Alchechengi

Alchechengi

Questo frutto orientale originario dell’Asia e dell’europa viene utilizzato correntemente in medicina cinese contro la ritenzione idrica proprio per le sue spiccate capacità di indurre la diuresi. Infatti il suo nome deriva dall’arabo al-kakang che significa “vescica”.

Le sue proprietà sono concentrate esclusivamente nel frutto che , fresco viene usato per vini, dolci, cioccolatini, torte ecc, mentre disidratato si usa per infusi. Il suo estratto viene utilizzato nel trattamento di calcoli renali, gotta e reumatismi, tutti problemi causati da un eccesso di acido urico ecco perché l’alchechengi è in grado di ridurre la quantità di acido circolante nel sangue e nefavorisce l’eliminazione attraverso l’urina.

Prezioso mix di tannini, acido cirtrico e zuccheri contenututo nlla pianta ma soprattutto la quantità di vitamina C presente nella bacca è addirittura doppia rispetto ad altri frutti al punto tale che è in grado di sostituire senza particolare problemi gli integratori di acido ascorbico, quaismi come una “aspirina naturale”.

L’Alchechengi viene anche consigliato per prevenire i malanni da raffreddamento. La vitamina C contenuta nelle sue bacche stimola la produzione di interferone, una sostanza antivirale che diminuisce la durata e l’intensità di raffreddore, influenza e di tutte le infezioni, comprese quelle delle vie urinarie.

Uso interno: come diuretico, antiurico, depurativo

Uso esterno: frutti – per pelli arrossate: decotto 10gr in 100 ml di acqua. Applicare compresse imbevute di decotto sulla parte interessata per 15 minuti.

I cucina: Fesa di vitello con Alchechengi

Ingredienti: per 1 persona:

- 100 gr di fesa di vitello (3 fettine sottili)

- 60 g di alchechengi bacche disidratate

- 1 noce di burro chiarificato (soia)

- 1 piccolo rametto di timo

- 2 cucchiai di farina

- brodo vegetale, 1/2 bicchiere di birra – sale, pepe verde.

Preparazione: battere le fettine di carne, infarinarle leggermente e rosolarle bene da tutti e sui i lati nel burro chiarificato (meglio se burro di soia). Starle, peparle e cospargere con le erbe tritate, sfumare con la birra e farla evaporare brevemente, disporre i frutti dell’alchechengi a lato della carne, bagnare con brodo vegetale, coprire e cuocere per 15 minuti. Vi chiedere che sapore ha l’alchechengi? Ha un sapore leggermente agrumeto, ricorda il succo di arancia, con la fesa si sposa d’incanto.

(tratto da FORLIVE srl)

E_shop Naturale Benessere

Lascia un commento