
Con
alghe si
indicavano gli organismi fotosintetici, unicellulari (presenti
già 1,5 miliardi di anni fa) o pluricellulari, che
producono ossigeno e che presentano un talli
piuttosto che veri tessuti. Tutte possiedono un tipo comune
di clorofilla per la fotosintesi: la clorofilla a.
Alcune alghe vengono usate in erboristeria quali la spirulina
(è una micro alga spontanea che cresce in laghi salati,
ottimo integratore alimentare), klamath (microalghe
del lago KIamath sono, tra le alghe verdi-azzurre commestibili),
fucus (alga laminaria), quercia
marina (alga marina) e coda di pavone
(alga bruna).
L'alga Agar agar è la fonte dell'agarosio
utilizzato per le piastre di coltura microbiologiche. L’agar
agar è un polisaccaride usato come gelificante naturale
e ricavato da alghe rosse.
Molte alghe vengono tra l'altro usate nella cucina vegana
e in quella macrobiotica quali kombu (è
molto usata in cucina per insaporire e addolcire in modo
naturale, per ammorbidire altri cibi o semplicemente come
una qualsiasi altra verdura. In Occidente è nota
come kelp.), arame (alga bruna), dulse
(lga rosso porpora), hijiki (alga bruna),
nori (alga rossa usata per fare il famoso
sushi), wakame (alga bruna).
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