Antico uso dell’incenso

La medicina popolare è stata sempre strettamente legata ai rituali e alla magia. Un tempo, presso molte culture, guarire i malati, fumigare le abitazione con l’incenso e profumare il corpo erano considerate operazioni divine. Le piante più belle e più profumate erano sacre per la loro importanza come mediatrici tra malattia e salute, umanità e divinità, morte e vita eterna. La maggior parte di queste piante ha anche proprietà medicinali, perchè di solito il profumo è dovuto ad oli volatili che hanno moltissimi effetti curativi.

Nei rituali, l’uso dell’incenso è sempre stato importante; l’incenso e la mirra, venivano bruciati nei templi dell’antica Babilonia, in Egitto, a Roma, in Grecia, in India e in Cina.

incenso-salute-anteprima-500x490-964574Caratteristiche albero: albero sempreverde resinoso con corteccia cartacea che si sfalda facilmente e ciuffi di foglie imparipennate. In primavera compaiono piccoli fiori bianchi a 5 petali, seguiti da capsule rosso-brune a 3-5 spigoli.

Proprietà: erba amara, pungente rivulsiva; stimola la circolazione, calma i nervi e ha proprietà antisettiche, espettoranti e decongestionanti.

Al genere Boswellia appartengono 20 specie di arbusti sempre verdi o alberelli originari delle regioni asiatiche ed africane. B. sacra, spontanea nelle regioni dell’Arabia e del Corno d’Africa, essuda dalla corteccia un’oleoresina gommosa, L’INCENSO. Le specie di interesse economico sono B. papyrifera e B. sacra delle regioni tropicali dell’Africa nordorientale, oltre a B. frereana e B. serrata. Secondo la leggenda Adamo ricevette da Dio oro, incenso e mirra come consolazione per aver perso il giardino dell’Eden. In occidente ed in particolare nell‘AROMATERAPIA gli vengono attribuite proprietà rilassanti per la mente e per il corpo, oltre a quelle antisettiche, astringenti e antinfiammatorie. Viene consigliato nella cura dell’asma, del raffreddore, contro le rughe, l’ansia, la depressione.

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