
Aristotele
filosofo greco nato nel 322 a.C. in Macedonia. Dopo la morte
del padre Nicomaco si stabilì in Atene e frequentò
per vent’anni l’Accademia di Platone. Alla morte
del maestro si allontanò da Atene e si recò
ad Asso nella Triade, ove già fioriva un centro studi
platonico e dove sposò la figlia di Ernia, Pizia.
Nel 342-342 fu chiamato alla corte Macedone da Filippo II
come precettore del figlio Alessandro.
Poco dopo l’ascesa al trono del suo discepolo si stabilì
ad Atene dove fondò la Scuola del Liceo chiamata
anche peripatica, perché il maestro teneva lezioni
passeggiando con gli allievi. L’attività di
Aristotele è stata prodigiosa: egli coltivò
ogni campo delle scibile e le sue opere hanno costituito
per secoli l’enciclopedia del sapere umano. Non ci
ha trasmesso la scienza positiva della sua epoca ma ha mirato
a costruire un sistema universale del sapere improntato
ad una visione organica dell’universo e fondato sulla
più ampia conoscenza possibile dei fatti attinta
dall’esperienza. Influenzato dalla filosofia spiritualistica,
metafisica e mistica del suo Maestro Platone, Aristotele
elabora una teoria della conoscenza interamente nuova, che
non è più metafisica ma logica. Aristotele
nega la separazione tra il mondo delle idee universale e
il mondo degli oggetti individuali; la valorizzazione del
concreto è la nota dominante del suo sistema. L’individuo
è la vera ed unica realtà; ciò che
fa di lui sostanza è l’universale, inteso non
come avente un’esistenza autonoma, ma come una forma
immanente all’essere reale e concreto. Altri
argomenti affrontati dal filosofo:
La dialettica in Aristotele, è la
tecnica con la quale uscire vittoriosi da una discussione.
Questo successo deriva dal prevalere con la propria tesi
su quella sostenuta dall'avversario: difatti la confutazione,
l'aver ottenuto ragione e quindi l'aver vinto, si basava
proprio sul portare l'interlocutore ad autocontraddirsi.
La teoria della preposizione: Una proposizione
è un insieme di parole le quali danno vita a un'affermazione,
un giudizio. Tuttavia non tutte le proposizioni sono vere
o false, Aristotele si occupa di quelle definite categoriche,
o dichiarative, o apofantiche (le proposizioni categoriche
possono avere qualità affermativa o negativa e quantità
universale, particolari o singolari).
Il concetto di Philia ovvero dell’amicizia
facendo l'analisi dei diversi fondamenti dell'amicizia:
l'utile, il piacere e il bene; da questi derivano le tre
tipologie d'amicizia: quella di utilità, di piacere
e di virtù.
Aristoele e l’astronomia: ponendo
al centro dell’Universo la terra, formata da quattro
elementi: la terra, l'aria, il fuoco e l'acqua. Per quanto
riguarda ciò che esiste oltre la Terra, Aristotele
lo riteneva fatto di un quinto elemento (o essenza): l'etere
( privo di massa, invisibile e, soprattutto, eterno ed inalterabile).
I fondamenti della logica: Filosofia, matematica,
scienza, tecnica: quattro aspetti del pensiero umano strettamente
collegati fin dal remoto passato. Particolarità:
Filoso Mancino.
Le
principali sono così ordinate: scritti logici
(Categorie, Sull'interpretazione, Analitici primi, Analitici
secondi, Topici), scritti naturali (Fisica, Sul cielo, Sull'anima),
scritti di filosofia prima (Metafisica), scritti morali
(Etica Nicomachèa, Etica Eudèmia, Politica),
scritti tecnici (Retorica, Poetica).
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