
Con
il termine di Aromaterapia
l’uomo ha sempre impiegato le essenze ed i profumi
a scopo terapeutico, le prime testimonianze risalgono agli
egizi e sumeri. Il termine di aromaterapia si intende di
essenze aromatiche, gli oli
essenziali, per incrementare il benessere psicofisico,
prevenire e curare malattie. Oli, balsami, resine e profumi
venivano offerti agli dei nei templi di tutto il mondo,
e ancora oggi non c’è religione che non ne
preveda l’uso. Gli oli essenziali figurano come ingrediente
prezioso in tutti i testi di medicina e nei libri degli
speziali. L'olio essenziale rappresenta la parte sottile
o eterea delle piante; è una sostanza volatile particolarmente
concentrata in alcune parti quali: radici, semi, foglie,
petali, resine, corteccia, frutti e bucce dei frutti. E'
una sostanza che tende a passare facilmente allo stato gassoso,
l’aroma che viene emanato dalle piante ricche in oli
essenziali e prodotto proprio dalla loro evaporazione a
temperatura ambiente. La struttura chimica è molto
complessa e da questa discendono le numerose virtù
terapeutiche. Gli oli sono poco solubili in acqua e devono
essere miscelati con oli vegetai o con sostanze grasse come
la panna da cucina e il miele. Contengono principi attivi
molti forti; penetrano con facilità attraverso l’epidemide,
e stimolano il sistema libico anche a concentrazioni bassissime.
Normalmente non vanno utilizzati puri, ma devono essere
diluiti o dispersi in altre sostanze dette veicolanti. E’
importante rispettare scrupolosamente le dosi indicate ed
attenersi alle raccomandazioni per ciascuna varietà,
particolare attenzione dovrà essere posta dalle donne
in gravidanza o in allattamento, nelle preparazioni per
i bambini o per i soggetti fortemente debilitati d malattie
gravi. Le qualità degli oli essenziali deriva da
numerosi fattori:
1 – pianta di provenienza (zona di origine, suolo,
crescita e condizioni chimiche)
2 – estrazione
3 – controlli eseguiti
4 – preparazione del prodotto finito
nel processo di distillazione si utilizza un alambicco contenente
acqua pura e parti di piante sminuzzate. Si porta l’acqua
in ebollizione e il vapore acqueo estrarrà dalla
pianta gli oli volatili che saranno poi condensati in apposite
serpentine di raffreddamento e separati dall’acqua..Si
ottengono due prodotti: oli essenziali e acque aromatiche,
queste ultime contengono l’1% di olio essenziale e
si prestano a numerose applicazioni cosmetiche.
(tratto
da "aromaterapia" di Luca Fortuna)
|