La
purificazione prevista dall’Islam
ha già portato nel Medioevo alla costruzione di bagni
pubblici (hammam),
in genere gli stabilimenti per uomini e donne sono separati;
nel caso in cui ve ne sia uno solo, i due sessi sono ammessi
a giorni alterni. Secondo il modello delle antiche terme,
gli edifici comprendono bagno freddo, bagno caldo, bagno
a vapore e sala di riposo, nonché fontana e toilette.
Davanti alla vasca centrale, solitamente di marmo e circondata
da cabine aperte, si trova un basamento (gobektasi o “pietra
del ventre”) sul quale il cliente si distende per
sudare con i fianchi avvolti da un Pestamal (l’asciugamano),
facendosi poi strofinare e massaggiare da un tellak (in
saponificatore), se uomo, e da una Natir (insaponatrice)
se donna. Questa pratica ha non solo la funzione di pulire,
ma anche di attivare la circolazione. Nella sola Istanbul
esistono oltre cento bagni. Il primo, Cemberlitas è
il più antico della città ed esteticamente
molto bello, soprattutto l’ingresso. Uomini e donne
sono separati. Situato all'angolo della Divanyolu Caddesi,
l'hammam di Cemberlitas era, in origine, un'opera voluta
da Nur Banu, la moglie di Selim II. L’altro
Hammam è Cagaloglu situato nella punta
del Serraglio, è stato costruito dal sultano Mahmut
I nel 1741, generalmente gli incassi del Bagno
turco venivano utilizzati per la manutenzione della biblioteca
di Mahmut I a Santa Sofia.
Hammam
di Cemberlitas: Vezirhani Cad 8
Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23 per gli uomini e dalle
8 alle 23 per le donne

Hammam
di Cagaloglu: Prof Kazim Ismail Gürkan
Cad 34
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22 per gli uomini e dalle
8 alle 20 per le donne.
A
Istanbul, ogni hammam comprende un "camekan",
cioè una sala aerata che mette in comunicazione le
cabine; questo ambiente accoglie i clienti prima e dopo
il bagno di vapore e permette di bere una tazza di tè
in tranquillità.
PRODOTTI
HAMMAM
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