
Alimentazione
a base di cibi crudi.
Coloro che seguono questo regime alimentare ritengono infatti
che la cattura tolga agli alimenti preziosi principi nutritivi
come le vitamine e i sali minerali.
Un crudista mangia prevalentemente frutta, verdura, noci
e semi. Una dieta bilanciata potrebbe essere costituita
dal 75-80% di frutta, 10-20% di verdure (molto importanti
sono quelle a foglia verde), ed un 5% di noci e semi. Secondo
i crudisti la cottura dei cibi altera radicalmente la struttura
chimica di cibo. Le proteine vengono denaturale ed i grassi
subiscono ossidazione, gli enzimi vengono distrutti così
come le vitamine e minerali presenti sono disattivate..
Il timore di avere carenze nutrizionali molto spesso deriva
dal bombardamento pubblicitario che reclamizzano la fondamentale
importanza della carne, del latte, della pasta, degli alimentazione.
Molti studi scientifici, tuttavia, dimostrano che il nostro
fabbisogno di proteine non è poi molto elevato, generalmente
tendiamo ad avere il problema opposto, ovvero a consumare
molte più proteine del nostro fabbisogno giornaliero..
Assumere costantemente alimenti denaturati produce talmente
tante scorie che gli organi di eliminazione non riescono
a compiere il loro lavoro adeguatamente, col risultato che
questi prodotti di rifiuto devono essere immagazzinati da
qualche parte. Questo processo di accumulazione provoca
un generale stato di intossicazione dell’organismo,
e conseguentemente genera la malattia.
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