Il
termine macrobiotica
deriva dal greco macros=grande e bio=vita.
La sua notorietà deriva da Georges Ohsawa che contribuì
alla sua diffusione in Europa, esportandola dall’Oriente.
La pratica macrobiotica non è solo una dieta, una
filosofia o una religione, ma è piuttosto una visione
del mondo che pone al suo centro il rispetto e la conoscenza
della vita e una via verso la pace la salute e la giustizia.
Si basa sull’introduzione di alimenti di origine naturale
principalmente cereali integrali, legumi e verdure. E’
basata essenzialmente sul principio orientale secondo cui
la salute dipende dall’equilibrio delle 2 forze vitali
contrapposte, Yin e Yang
che caratterizzano anche i cibi. Lo yin rappresenta la forza
o l'energia che produce espansione (esempio acqua aria),
alcuni frutti che crescono più rapidamente di altri
sono da considerare più yin di altri. Lo yang rappresenta
la forza o l'energia che produce coesione.
I cibi secono la Macrobiotica:
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I cereali non devono essere raffinati quali
il frumento, riso orzo, avena, miglio, grano saraceno, segale
e mais.
- I grassi ammessi: Thain, un tipo di burro
ricavato dal sesamo, il Gomasio che si ricava dalla lavorazione
del sale marino, Il sesamo, burro, margarina e olio extra
vergine di oliva.
- Le alghe sono molto usate in quanto ricche
di sali minerali e vitamine; Iziki, wakame, kombu e dulse
sono quelle più usate.
- Le leguminose: lenticchie, ceci, soia
azuki ricche di sali minerali e vitamine, quindi molto nutrienti.
Secondo la macrobiotica si dovrebbero eliminare i seguenti
prodotti: zucchero, dolci , caramelle, miele, latte e derivati,
patate, pomodori e melanzane e caffè; dare la preferenza
a: frutta e verdure di stagione, pesce (al posto della carne)
e sale marino. Quindi evitare alimenti sofisticati o raffinati
dando spazio a cibi di coltivazione e allevamenti “naturali”
(senza additivi chimici).
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