Il
medio oriente è una zona di ambienti estremi, dagli
altopiani del Tauro al deserto siriano, dalla penisola arabica
al centro ed al sud. La rosa damascena,
che proviene da quest’ultima zona è coltivata
da millenni. Le rose sono importanti nell’Islam e
ogni anno sono necessarie ben dieci tonnellate di rose per
lavare le mura della Mecca, durante il pellegrinaggio. Zona
altrettanto ricca di olivi, fico e l’oleandro; lontano
dalle coste la terra è più arida ed è
questa la patria degli arbusti resistenti alla siccità:
incenso (boswellia) mirra, la gomma arabica, e
la Salvadora persica.
Il giglio di san giovanni (lilium candidum) cresce
sempre nelle zone aride ed era usato per i disturbi della
pelle. Le culture originatesi in medio oriente sono: l’avena,
orzo, lino, sesamo, falso zafferano, cavolo
cappuccio, aglio, cipolla, erba medica, uva, fico,
mandorlo, e melograno, tutte con impegni
terapeutici. Da ricordare il Pinus calabrese, considerato
una panacea nella medicina popolare turca (Pinus helepensis)
, brutia è presente dalla Turchia al Libano e lunga
la costa orientale del Mar Nero. Brutia significa calabrese,
perché un tempo ritenuto originario della Calabria.
La distillazione dell’olio di rosa fu un’invenzione
dei primi scienziati arabi; la maggior parte dell’acqua
di rose in commercio proviene ancora dall’Iran e dalla
Turchia.

rosa
damasciana - boswellia (incenso) - giglio di san giovanni
Le
principali erbe della regione:
Acacia senegal (gomma arabica): resina
utilizzata nelle pastiglie curative; Allium cepa
(cipolla): contiene sostanze antinfettive; Allium
sativum (aglio): antibiotico naturale; Aloe
di socotra: lattice con effetto lassativo
ed antinfiammatorio; Amni majus (visnaga
maggiore) ha effetti sulla pigmentazione della pelle; Aneto:
erba medicinale per la digestione ed usata in cucina; Astragulus
gummifer: erba mucillaginosa, usata cime
addensante E413; Avena sativa: uso terapeutico;oswellia
(incenso):resina con effetto rilassante, antisettico e decongestionante;
Senape: spezia pungente, stimola la circolazione;
Canapa: erba allucinogena, proprietà
analgesica, antisettiche e sedativa; Chartamus tinctorius
(falso zafferano): stimolante circolatorio e fonte
di olio alimentare e di coloranti, viene bruciato per preparare
il kohl (tipo ombretto); Carum carvi (cumino)
erba digestiva popolare; Cedrus: legno
insettifugo, olio utilizzato in aromaterapia ed in profumeria;
Mirra: antisettico; Coriandrum
sativum ( coriandolo): foglie e semi utilizzati
sia a livello terapeutico che culinario; Cumino:
utilizzato in medicina ayurvedica per migliorare funzioni
epatiche; Ficus carica: frutto leggermente
lassativo; Medicago sativa ( erba medica):
disintossicante e diuretica; Lawsonia inermis
(hennè): conferisce il colore rosso
ai capelli, alla pelle ed alle unghie; Papaver somniferum:
potente analgesico; Prunus dulcis (olio
di mandorle dolci) : emolliente e lassativo; Punica
granatum (melograno): utilizzato in medicina per
espellereil verme solitario; Rosa damascena:oli
ed estratti impiegati in profumeria e cosmetica; Sesamum
indicum: fonte di olio, pasta, semi usati in piatti
mediorientali; Fieno greco: utile in cucina
e nella medicina ayurvedica; Vitis vinifera: usata
dall’antichità come alimento e bevanda oltre
che in medicina.

Medicago sativa (erba medica) - papaver somniferum( papavero
da oppio - prunus ducis (mandorle dolci).
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