Nel
subcontinente indiano c’è la più elevata
catena montuosa al mondo, l’ Himalaya, dove vivono
circa 9000 specie vegetali. La foresta pluviale e le montagne
si estendono anche nello Sri Lanka dove ci sono molte piante,
tra le quali la cannella (cinnamomum verum).
La medicina di questa parte di terra è più
nota come Ayurveda (letteralmente “conoscenza della
vita”). I medici utilizzano circa 600 piante indigene;
molte delle specie sfruttate per le loro proprietà
benefiche derivano dalla foresta: Pterocarpus marsupium,
aquilana malaccensis, terminilla bellirica.
Comune è utilizzare anche la T. arjuna
da cui si estrae un cardiotonico ed il sandalo. Tra le piante
in via di estinzione c’è la Saussurea
lappa, pianta alpina simile al cardo; la Rauvolfia
serpentina ad azione calmante; la Gloriosa
superba, popolare in Africa nelle savane e nelle
foreste di teak. India, Bangladesh e Sri Lanka favoriscono
programmi di conservazione e coltivazione delle 600 piante
indigene utilizzate nella medicina popolare.

Cinnamomum
verum (cannella) - Sussurrea lappa
Le principali erbe della regione:
Andrographis panicolata: contro la dissenteria;
Centella asiatica: erba rinvigorente secondo
la medicina ayurvedica; Cinammomum verum
(canella): spezia culinaria; Commiphora
mukul: fonte di una mirra, oggi utilizzata per
le saponine che abbassano il colesterolo; Elettaria
cardamomum: semi utilizzati nei dessert indiani;
Jasminum sambac (gelsomino indiano): coltivato
per il profumo dei suoi fiori; Nelumbo Nucifera
(Loto indiano): cardiotonico secondo l’ayurveda; Piper
nigrum: pepe; Plantago indica:
piantaggine usata come lassativo ed antinfiammatorio; Raufolvia:
tranquillante sedativo; Swertia chirata:
effetto simile alla genziana, amara e digestiva; Terminalia
: i frutti popolare nella medicina yurvedica e tibetana
a livello curativo e rinvigorente; Withania somnifera:
il ginseng della medicina indiana; Woodfordia fruticosa:
i fiori utilizzati per i disturbi epatici.

Nelumbo
nocifera (Loto indiano) - Santalum album (legno di sandalo)
- Piper nigrum (pepe)
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