Angolo Erboristeria

La conoscenza delle erbe si è tramandata di generazioni in generazioni per migliaia di anni. La vita dell’uomo è infatti strettamente legata a quella delle piante, le quali, sfruttate per fini terapeutici, hanno rivoluzionato la medicina.

In tutte le epoche e in tutte le culture le erbe sono state un elemento essenziale nella salvaguardia della salute. Gli erboristi occidentali di oggi conoscono l’anatomia e la fisiologia come i medici ma prescrivono erbe per regolare gli squilibri all’origine dei disturbi, piuttosto che per dare un sollievo temporaneo al disturbo stesso. La maggior parte delle prescrizioni richiede l’impiego di diverse erbe che agendo insieme danno il cosiddetto “effetto sinergico”.

Al mondo ci sono diverse scuole di medicina erboristica, molte delle quali hanno un numero considerevole di proseliti. 

Nelle culture tribali i rimedi erboristici sono legati allo sciamanesimo, un insieme di pratiche magico religiose, in cui la malattia è attribuita a spiriti maligni. La medicina amazzonica, invece diagnostica la causa magica di un disturbo, con droghe allucinogene e danze, e le erbe, in questo caso, sono usate come talismani, oltre che come rimedi per guarire.

Gli erboristi cinesi vedono la malattia come manifestazione di una disarmonia nell’equilibrio tra opposte energie cosmiche (yin – yang)

L’erboristeria occidentale, influenzata dalle antiche pratiche egiziane, assiri e indiane prima, più tardi dalle teorie greche degli elementi (fuoco, aria, terra, acqua) degli umori (sanguigno, collerico, malinconico, flemmatico) e dei liquidi organici (sangue, bile). In seguito le ricerche di Ippocrate e Galeno hanno evoluto questo sistema. Il medico alchimista svizzero Paracelso (1493-1541), influenzato dalla Dottrina dei Segni, vedeva nel colore e nella forma simbolica delle piante, date da Dio, il loro uso terapeutico.

Nel secolo scorso bisogna ricordare il fisiomedicalismo di Samuel Thomson che univa la medicina nativa americana alla tradizione europea fino ad arrivare all’Omeopatia del secolo scorso.

I rimedi erboristici si preparano in diversi modi e possono essere utilizzati sia per uso interne che esterno.

Da ricordare: INFUSI – DECOTTI – MACERATI – TINTURE MADRI – ESTRATTI FLLUIDI – SUCCHI – SCIROPPI – CATAPLASMI – COMPRESSE – OLII – POMATE – POLVERI.

I primi ad utilizzare le erbe in Cosmesi sono stati gli Egizi; gli antichi Greci studiavano l’arte della profumeria e trasmisero il loro amore per i cosmetici e profumi ai Romani che a loro volta influenzarono la maggior parte dell’Europa.

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