
Feng
Shui
(letteralmente: vento e acqua) affonda le radici nell’antica
arte geomantica taoista della Cina e in generale potremmo
definirlo come l'arte di armonizzare l'ambiente che ci circonda
con il nostro campo vitale. Il feng shui è proprio
quella pratica che insegna e spiega i motivi per i quali
in alcuni ambienti ci sentiamo bene e in altri no, e svela
i rimedi segreti per trarre il massimo benessere dall’ambiente
in cui viviamo. Ad esempio, secondo i principi del feng
shui, una casa per essere ben costruita dovrebbe essere
quadrata o rettangolare senza angoli o parti mancanti e
con forma regolare. Il Feng Shui progetta gli spazi abitativi
tenendo conto dell'orientamento, dei materiali usati, dei
colori e di un sistema simbolico complesso e affascinante,
trasformandoli in luoghi ideali dove stanze e ambienti sono
altrettanti microcosmi di benessere per l'uomo. Si dice
che un intervento di Feng Shui sia ben fatto se è
invisibile, se è così perfetto da apparire
assolutamente naturale. Al giorno d'oggi il Feng Shui è
una disciplina utilizzata: si studiano le nuove disposizioni
abitative come gli appartamenti, i loft, i monolocali, etc.;
pur essendo d'origini millenarie, ha molto da offrire alla
civiltà occidentale. Il Maestro di Feng Shui dovrebbe
essere, come lo era in passato, un medico, filosofo, astrologo,
astronomo, ingegnere, radiestesista, rabdomante e così
via; deve essere capace di creare degli ambienti, studiarli
rapportandoli ai settori e alla funzione, alle attività
che si dovranno svolgere all’interno, armonizzando
il tutto agli abitanti.
Alcuni
consigli, secondo il Feng shui per avere una casa in armonia:
- una cucina ariosa e spaziosa possibilmente lontano dal
bagno – la sala da pranzo, spaziosa e grande, dovrebbe
essere posta all’angolo sud della proprietà
– tavolo tondo simbolo della benedizione celeste -
la camera da letto lontano dall’ingresso e dalla strada
(porre la testa ad est ed evitare le travi a vista che scorrono
traversalmente) - utilizzo di colori e materiali il più
possibile naturali. Per
l’arredamento sono consigliati materiali natuarli,
caldi e dipinti con colori gradevoli.
Il
tao è un termine cinese che significa strada,
via. Esso rappresenta l’idea dominante tutto
il pensiero cinese arcaico e classico, rintracciabile non
solo nelle dottrine maoiste, da cui il nome, ma anche nel
confucianesimo e nel buddhismo. Tao indica non solo la via,
il metodo, la regola, ma piuttosto un’unita composta
di elementi in mutevole equilibrio, elementi interdipendenti
e complementari che possono anche trascolorare l’uno
nell’altro, rappresentando così anche la dialettica
di yin e yang.
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