
Mohandas
Karamchand Gandhi (Porbandar, 2 ottobre 1869 –
Nuova Delhi, 30 gennaio 1948) è stato un politico
indiano. Il padre è Karamchand Gandhi, il dewan (primo
ministro) di Porbandar. All’età di 13 anni
Ghandi si sposa con un matrimonio combinato dal quale ha
4 figli. Alla morte del padre (avvenuta nel 1885), all'età
di 19 anni Gandhi, su consiglio di un vecchio amico di famiglia,
partì per studiare da avvocato presso la University
College di Londra. In questa città si adatta
allo stile inglese, vestendosi come un gentleman, ma rifiutando
di mangiare carne. Gandhi ritorna in India per lavorare
presso suo fratello, anch'egli avvocato .Per lavoro si reca
in Sud Africa e fu proprio li che entra in contatto con
la discriminazione (apartheid) verso i
neri, ma sopratutto con il pregiudizio razziale e le miserevoli
condizioni di quasi schiavitù in cui vivono i 150
mila suoi connazionali. Molti soprusi li subisce anch’egli
che lo porteranno a dover prendere parte attiva nella lotta
contro i soprusi a cui sono sottoposti i cittadini indiani.
Dal 1893 al 1914 Gandhi vive in Africa. Si adopera per l'istruzione
dei suoi connazionali, fonda scuole, ospedali, crea giornali.
Lotta per abolire le caste che, anche in quella terra lontana.
Il Mahatma ("grande
anima" in sanscrito) è stata una guida
spirituale fondamentale per il popolo indiano e non solo.
E’ stato uno dei pionieri e dei teorici della satyagraha
satya (verità) e sull'ahimsa
(non-violenza) l'inventore della disobbedienza
civile', una lotta non armata, non violenta, ma non per
questo meno efficace. Il popolo incominciò a seguirlo,
ad appassionarsi alle sue idee.
Quando
torna in India decide era ora che il suo paese lotti per
l’indipendenza; già da tempo fermenti di ribellione
contro l'arroganza del dominio britannico. Nel 1919 prende
il via la prima grande campagna satyagraha
di disobbedienza civile, che prevede il boicottaggio delle
merci inglesi e il non-pagamento delle imposte. Organizza
la marcia del sale: disobbedienza contro la tassa sul sale,
la più iniqua perché colpiva soprattutto le
classi povere. La campagna si allarga con il boicottaggio
dei tessuti provenienti dall'estero. Gli inglesi arrestano
Gandhi, sua moglie e altre 50.000 persone e la "Grande
Anima" risponde agli arresti con lunghissimi
scioperi della fame. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale
Gandhi decide di non sostenere l'Inghilterra se questa non
garantirà all'India l'indipendenza. Il 15 agosto
1947 l'India conquista l'indipendenza,ma il subcontinente
fu diviso in 2: India e Pakistan con 2 religioni distinte.
L'odio di un fanatico indù lo uccide il 30 gennaio
1948.
|