
Quali
erbe usare in caso di problemi muscolari, artritici e reumatismi
vari? L'acido salicilico possiede le stesse azioni
analgesiche ed antinfiammatorie dell'aspirina: inibisce
la sintesi delle prostaglandine, allevia il dolore e abbassa
la febbre, non aumentando la fluidità del sangue
e non irrita la mucosa gastrica, tipici effetti collaterali
dell'aspirina. ll Salice non presenta gli effetti collaterali
dell'aspirina in quanto diverso dalla stessa per struttura
chimica: è infatti il gruppo acetilico, presente
nell'aspirina ma non nell'acido salicilico, che determina
tali differenze. Il Salice perciò è largamente
utilizzato, spesso in associazione con altre erbe, come
rimedio per il dolore artritico e reumatico della schiena
e delle articolazioni, grazie all'effetto analgesico, antireumatico
e antinfiammatorio. Da non dimenticare la sua azione febbrifuga.
La Spirea ulmaria esplica la sua azione antiflogistica
con un meccanismo più complesso e variegato di quello
dell'acido acetilsalicilico. Le proprietà di questa
droga sul dolore e sull'infiammazione articolare sono infatti
il risultato di una sinergia tra diversi suoi costituenti
chimici: gaulteroside, spireina, salicoside, tannini, sali
minerali, cumarine, glicosidi flavonici. Il complesso dei
principi attivi della Spirea, agendo in sinergia, inibisce
l'enzima prostaglandinosintetasi, deputato alla sintesi
delle prostaglandine, sostanze pro-infiammatorie, senza
causare fenomeni lesivi delle pareti gastriche, di cni si
rende colpevole l'acido acetilsalicilico. L'Uncaria
tomentosa ha dei componenti interessanti: alcaloidi
ossindolici pentaciclici (isopteropodina, pteropodina, isornitrafillina,
isorincofillina, mitrafillina, rincofillina), glicosidi
dell'acido chinovico, triterpeni poliidrossilati, acetilderivati
del beta-sitosterolo, dello stigma-sterolo e del campesterolo.
La principale proprietà osservata è quella
immunomodulante, immunostimolante, antivirale, antimutagena.
Gli alcaloidi contenuti nella droga sono in grado di aumentare
in maniera considerevole, attraverso una stimolazione aspecifica,
la fagocitosi da parte dei macrofagi del sistema reticoloendoteliale
e dei granulociti neutrofili; inoltre presentano attività
citostatica e antinfiammatoria aspecifica. Inoltre l'Uncaria
tomentosa è particolarmente ntile nel contrastare
l'azione della DNA-polimerasi e della transcriptasi inversa,
enzimi implicati nella replicazione de'i virns. Si sono
ottenuti risultati soddisfacenti nel trattamento di situazioni
di immunodeficienza, di eccessiva presenza di immunocomplessi,
e nei casi in cui sia utile stimolare o modulare le difese
immunitarie: l'Uncaria, infatti, regola l'omeostasi del
sistema immunitario nel suo complesso. E' stato rilevato
un notevole miglioramento anche in casi di allergie e asma,
mentre non è stata ancora confermata l'attività
antimutagena in vivo. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie,
cicatrizzanti e antidolorifiche, l'Uncaria si rivela utile
in caso di: dolori di origine infiammatoria acuta e cronica
(osteo-muscolo-articolari, viscerali, dolori mestruali,
cefalee, ... ) disturbi gastrointestinali e ulcere gastroduodenali
(attraverso un meccanismo di diretto contatto) malattie
febbrili di origine infiammatoria e virale (faringiti, laringiti,
influenza, congiuntiviti). I frutti del Ribes
nero sono ricchi
di acidi organici, di vitamine, in particolare modo la C,
di acido y-linoleico, di acido stearidonico, precursore
dell'acido eicosapentaenoico, di acidi linoleico e a-linolenico.
Tutte queste sostanze sono particolarmente attive nelle
manifestazioni infiammatorie, in quanto provocano una migliore
risposta immunitaria dell' organismo. L'Acerola è
ricca naturalmente di alte dosi di vitamina C, il valore
di vitamina C è più alto nel frutto immaturo
che in quello maturo. Il frutto dell'Acerola contiene 116
mg di vitamina C, 28 volte maggiore del limone, contiene
anche carotene, tiamina, riboflavina, niacina, proteine
e sali minerali, soprattutto ferro, calcio e fosforo, acido
l-malico, destrosio, fruttosio, saccarosio, fibre, lipidi.
L'Acerola possiede attività antinfettiva, stimola
il sistema immunitario, ed è impiegata soprattutto
per il suo alto contenuto in vitamina C e perché
riesce a contrastare i radicali liberi. La vitamina C non
è sintetizzata dal nostro organismo e pertanto va
assunta come supplemento, e attraverso un'integrazione alimentare.
La Vitamina C è essenziale per la formazione del
collagene, la sintesi di ormoni, la rigenerazione dei tessuti,
per la sua azione antiossidante è utile per il sistema
immunitario.La vitamina C aumenta la resistenza dell'organismo
al raffreddore e ad altre infezioni virali, dal momento
che la capacità di difesa dei globuli bianchi dipende
dalla quantità di acidi ascorbico presente nell'organismo;
combatte gli effetti dannosi del fumo e degli agenti inquinanti
ai quali siamo quotidianamente esposti, inoltre protegge
l'endotelio vasale, ne riduce la permeabilità esplicando
un'azione antinfiammatoria.
Artiglio
del diavolo contiene tre glucosidi triterpenici
(arpagoside, arpagide, procumbide) e numerosi
altri componenti attivi: acidi terpenici pentaciclici, flavonoidi,
fitosteroli, acidi fenilcarbonilici. L'azione terapeutica
è di tipo antinfiammatorio, (soprattutto in caso
di reumatismo degenerativo, articolare acuto e cronico,
artriti acute e croniche, artrosi), analgesica, spasmolitica;
l'Artiglio del Diavolo possiede inoltre azione normalizzante
l'eccesso di colesterolo e di acidi urici. Gli effetti antinfiammatori
dell'arpagoside sono stati dimostrati in maniera convincente:
esercita un'azione antinfiammatoria comparabile a quella
del fenilbutazone, uno dei FANS (farmaci antinfiammatori
non steroidei) di sintesi più utilizzati, ma il meccanismo
di azione è diverso in quanto esso non interferisce
con la via metabolica dell'acido arachidonico.
La glucosamina solfato, ha diverse attività
farmacologiche ben definite. In particolare, la molecola
di glucosamina solfato blocca la generazione dei radicali
superossidi e limita la produzione del nitrossido di azoto
(due fattori infiammatori molto importanti) ed inoltre,
favorisce la costruzione di nuova cartilagine e blocca la
distruzione eccessiva di quella esistente. La glucosamina
da sola è efficace, ma l'aggiunta
del condroitin solfato ne innalza l'efficacia sulla
salute delle cartilagini. La condroitina lavora in sinergia
con la glucosamina. La sua particolare conformazione le
permette di attrarre e trattenere molta acqua da cedere
ai glicosaminoglicani, indispensabile per nutrire e lubrificare
le articolazioni. Siccome la cartilagine non è rifornita
dal sangue, questo liquido è indispensabile per nutrire
e lubrificare le articolazioni. Un apporto adeguato di condroitin
solfato permette alle articolazione di sostenere compressioni
e concussioni costanti. Il condroitin solfato inoltre inibisce
gli enzimi che logorano la cartilagini. Il condroitin solfato
costituisce il substrato per la sintesi di nuova matrice
cartilaginea. Il MetilSolfonil-Metano (MSM), forma
naturale dello zolfo organico e fonte di radicali sulfurei
liberi, è un agente terapeutico unico utilizzato
in tutto il mondo per il trattamento di molti disturbi infiammatori
e dolorosi. Dati di letteratura indicano che lo zolfo è
un minerale di fondamentale importanza per tutte le funzioni
delle nostre cellule, anche per la sintesi del tessuto connettivo.
In caso di carenza di zolfo l'organismo non riesce a ricostruire
cellule sane, flessibili e soprattutto permeabili. L'importanza
della permeabilità cellulare risiede nel fatto che
una elevata permeabilità favorisce l'eliminazione
delle "tossine" che si formano alloro interno
e l'assorbimento delle sostanze nutrienti. Ciò spiega
la capacità dell'MSM di lenire il dolore che spesso
è causato da un accumulo di sostanze tossiche nelle
articolazioni, nei muscoli e nei tendini.
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NO DOL della ESI - ARTEX
(artiglio del diavolo + Spirea)
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