
L’Islam
è una delle religioni monoteistiche sorte nell’aspra
terra del Medio Oriente assieme alll’ebraismo ed il
Cattolicesimo. Il libro sacro dell’Islam è
il Corano. Per i mussulmani l’islam
rappresenta il culmine delle fedi monoteiste, nutrendo sentimenti
di rispetto verso cristiani ed ebrei, chiamati ahl al-kitab,
“il popolo del libro”. Il Corano ammette
che la Bibbia è una precedente rivelazione di Dio;
l’Islam con il Corano rappresenterebbero la successiva
evoluzione logica e la rivelazione definitiva. Nato intorno
al 570 d.C. nella città La Mecca, Arabia Saudita,
da una famiglia di commercianti Maometto
ricevette le prime rivelazioni nel 610, e si mise a diffondere
il messaggio trasmessogli da Allah. La
rivelazione iniziale consisteva nella sottomissione al volere
di Dio (la parola “islam”
significa per l’appunto sottomissione).
Nel 632, alla morte di Maometto gli arabi cominciarono ad
espandersi oltre l’Arabia Saudita e diffusero questo
Credo.
Per essere mussulmano ci si deve attenere ai cosiddetti
“cinque pilastri dell’Islam”.
-Shahada:
è la professione di fede, precetto fondamentale dell’Islam;
il fedele musulmano dichiara di credere in un Dio Uno e
Unico e nella missione profetica di Muhammad.
La formula araba suona: Ašhadu an là ilàha
illà Allàh - wa ašhadu anna Muhammada
Rasulu Allàh, cioè: "Testimonio che non
c'è divinità se non Dio (Allàh) e testimonio
che Muhammad è il suo Messaggero"
-Salat: è
la preghiera che deve essere recitata 5 volte al giorno
quando si ascolta l’appello del muezzin, colui che
è incaricato a chiamare i fedeli alla preghiera.
L’esecuzione della preghiera prevede una serie di
movimenti del corpo (tra cui la prostazione) e la recitazione
di formule rituali e di passaggi del Corano.
-Zakat: è
l’elemosina ai poveri, obbligo morale nei confronti
degli indigenti.
-Sawm: è
il digiuno durante il Ramadan, nono mese del calendario
mussulmano; ci si deve astenere non solo dal cibo e bevande,
ma anche dal fumo e sesso dall’alba al tramonto.
-Hajj è
il nome del pellegrinaggio islamico canonico che costituisce
il quinto dei pilastri dell'Islam ( arkan al-Islam ). Esso
obbliga ogni fedele che ne abbia le possibilità fisiche
ed economiche a compiere, almeno una volta nella vita, i
riti che compongono l'Hajj.
Lo
scisma che divise in mondo mussulmano in due grandi schieramenti
ebbe luogo pochi anni dopo la morte del Profeta. Secondo
alcuni la guida della comunità doveva restare all’interno
della famiglia di Maometto; costorono appoggiavano Ali bin
Abi Talib, cugino e genero del Profeta nonché uno
dei primi seguaci dell’Islam, perché diventasse
Califfo, ossia capo della Comunità. Invece fu scelto
come primo Califfo Abu Bakr, suocero e amico di vecchia
data di Maometto. Ali divenne molto più tardi Califfo
nel 656. I sostenitori di Ali furono detti appartenere alla
shi’at Ali, cioè “al
partito di Ali”, da cui la parola sciiti.
Questi riconoscono la legittimità a capo della comunità
solo dei discendenti diretti del Profeta attraverso Ali.
Secondo i Suniti
invece alla guida politica e spirituale della Comunità
poteva accedere qualunque musulmano di buona moralità,
di sufficiente dottrina e sano di corpo e di mente. Il fatto
di essere Meccano o, almeno, Arabo, era un elemento preferenziale
ma non essenziale. Oggi il 90% dei mussulami sono sunniti.
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