L'arabo
è una lingua parlata da oltre 250 milioni
di persone, si scrive e si legge da destra a sinistra, ed
è conosciuto da oltre un miliardo di persone grazie
alla gran diffusione del libro sacro dell'Islam. Al-Qur'an
(Corano), ha svolto un ruolo molto importante nello
sviluppo e nell'evoluzione della lingua araba e, per estensione,
della calligrafia
nell'alfabeto arabo. Gli stili calligrafici sono 2: scritture
kufiche, dai caratteri spigolosi, le scritture corsive,
dai caratteri più arrotondati. Lo strumento tradizionale
del calligrafia araba (Calligrafia dal greco callos "bellezza"
e graphia "scrittura", cioè l'arte della
scrittura ornamentale) è il qalam,
una penna di canna secca; l'inchiostro è spesso colorato,
e con grandi variazioni di intensità, in modo che
le parti più grandi della composizione risultino
essere molto dinamiche. Il primo stile a raggiungere una
certa diffusione fu la scrittura kufica (IX secolo), Più
usata, per la scrittura corrente e quotidiana, è
la scrittura corsiva naskh. Dal nashi si evolsero gli stili
successivi, innumerevoli. Ogni paese ebbe il suo. In Spagna
si sviluppò lo stile magrebino, una forma di cufico
con estensioni esagerate di elementi orizzontali, in seguito
utilizzato in tutto il nord Africa e caratterizzato da un
uso esagerato della policromia. I calligrafi persiani nel
XIII secolo inventarono invece il ta´liq,
o stile "sospeso", in cui le lettere finali sembrano
quasi "gocciolare" giù dalla parola. A
tutt'oggi il ta´liq è lo stile preferito da
persiani, pakistani e turchi.

Oggi,
nella maggior parte dei casi, ai bambini viene insegnata
dapprima la scrittura naskh, e solo in seguito vengono introdotti
alla scrittura riq'a. Semplice da tracciare, i suoi movimenti
sono piccoli e non molto ampi: viene considerata uno sviluppo
della scrittura naskh, ed è la seconda ad essere
insegnata ai bambini nelle scuole.

La
calligrafia ha anche i suoi aspetti figurativi: intrecciando
le parole scritte, come Allah, Muhammad, Bismillah, ecc.,
o utilizzando la micrografia, i calligrafi realizzavano
figure antropomorfe e oggetti inanimati. Un buon esempio
di calligramma moderno è il logo del canale televisivo
Al Jazeera.

L'alfabeto arabo è
il sistema di scrittura usato nella lingua araba composta
da 28 lettere di base.Oggi
l’arabo è parlato nei seguenti paesi Algeria,
Arabia Saudita, Bahrain, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Iraq,
Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Mauritania,
Marocco, Oman, Qatar, Sudan, Siria, Tunisia,
Autorità Nazionale Palestinese (Cisgiordania e Gaza),
Sahara Occidentale, Yemen dalla maggioranza, e in molti
altri paesi, come Israele, come lingua di minoranza.
Scuole
di arabo in Italia:
Bologna: http://www.alcebologna.it/arabo.asp
Brescia: http://www.lacorteweb.it/
Venezia:http://www.associazioneadac.com/arabo.html
Pisa:http://www.corsi.toscana.it/arabo.html
Trieste: http://www.getintouch.it/c_index.php
Scuole all’Estero:
Siria (Damasco):www.nbts.it
Parigi, Francia: http://www.imarabe.org/
Rabat Marocco: www.sprachcaffe.com
Cairo Egitto: www.aldiwancenter.com - www.esl.ch - www.applelanguages.it
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