
PRUNUS
DULCIS
Molte specie di prunus dulcis si usano a scopo medicinale,
per preparare una vasta gamma di prodotti terapeutici, come
gli emollienti, rimedi contro la tosse e lassativi. Le specie
cinesi, soprattutto, sono impiegate da molto tempo: P.Armeniaca
e P. Mune sono citate nella letteratura medica
intorno al 500, mentre i riferimenti a P.japonica,
tipica delle foreste della Cina centrale e della Corea fino
al Giappone, risalgono perfino ai tempi degli imperatori.
Han. La maggior parte delle proprietà medicinali
è legata alla presenza dell’amigdalina e della
prunasina, due sostanze che si sciolgono in acqua per formare
acido cianidrico, il quale, in piccole quantità,
stimola la respirazione, migliora la digestione e da un
senso di benessere. Tutte le specie contiene benzaldeide,
che conferisce il classico aroma di mandorla. Prunus
africana ha assunto importanza negli anni sessanta,
quando si è scoperto che contiene sostanze liposolubili,
efficace nella cura dell’ingrossamento della prostata.
Attualmente, questa specie viene coltivata per soddisfare
la richiesta sempre crescente. Sebbene poco utilizzati oggi,
i peduncoli di P. avium (ciliegio) e di
diverse altre specie venivano impiegati infusi diuretici
e tonico-astringenti in caso di cistite, edema e diarrea.
P. serotina, che veniva impiegata dagli
indiani Cherokee per alleviare la fatica, era elencato nella
farmacopea degli Stati Uniti nel 1820, come sedativo.
P. spinosa (prugnolo) è uns pianta coltivata
per siepi nelle zone fredde ed esposte o lungo le coste,
che produce piccoli frutti bluastri molto astringenti, impiegati
per aromatizzare il liquore del prugnolo. Prunus
dulcis parti utilizzate semi ed olio. Proprietà:
erba calmante, lassativa ad azione spasmolitica. Usi
dell’erba in cucina: i frutti si consumano
freschi o, più comunemente, essiccati e vengono impiegati
in varie preparazioni di pasticceria. In Medicina:
per uso interno, in caso di calcoli renali o biliari e stipsi.
Per uso esterno in caso di secchezza della pelle. Altri
usi: l’olio di mandorle dolci si usa nella fabbricazione
di emulsioni per medicine, oli per massaggio, preparati
per la pelle e cosmetici. L’olio di mandorle amare
si usa commercialmente come aromatizzante dei cibi, in particolare
di torte, biscotti, dolciumi, gelati, ciliegie al maraschino
e marzapane.
(testo tratto dal libro “L’Enciclopedia delle
erbe” di Dani Bown).
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