


Zellij:
tradizionale arte di comporre mosaici fatti con pezzi di
ceramica smaltata che adornano le pareti ed i pavimenti
di tutte le Moschee, Palazzi reali e case. Gli zellij marocchini
sono ricchissimi di forme geometriche (le icone sono proibite
dall’Islam) molte complesse e di una varietà
di colori straordinaria
Tappetti:
la vendita è fatta dagli uomini ma la fatturazione
del prodotto aspetta alle donne berbere. I tappetti berberi
più economici sono quelli a trama liscia (2 giorni
di lavoro medio) ma comprarne uno con una complessità
di decorazioni, ricco di nodi e di ottima lana il prezzo
sarà elevato in quanto il lavoro effettuato sarà
stato di diversi mesi; in questo modo avrete un tappeto
che dura nel tempo (40 anni circa), non scolora in quanto
le tinture usate sono vegetali e soprattutto avrete una
vera e propria opera d’arte in casa. I Tappeti usati
come coperte, sui pavimenti che hanno altri scopi domestici
sono chiamati kilim ed hanno un prezzo economico.
Tessuti: la
tessitura e l’ornamento dei tessuto è l’orgoglio
delle donne marocchine. Le Jellaba sono delle tuniche per
uomini e donne di diversi tessuti e decorazioni utilizzate
sia d’estate che d’inverno. I Qftan sono abiti
in seta esclusivamente femminili con maniche larghe e lunghe
chiuse sul davanti con bottoni e arricchiti di ricami. Il
Tartan al-fassi è un ricamo, tipico della zona di
Fès, che le donne marocchine fanno sulle lenzuola,
tovaglie e biancheria (classico dei corredi).
Pelletteria:
le Babouches sono le classiche calzature in pelle appuntite
portate da uomini e donne e molte apprezzate dai turisti;
le borse a tracolla in cuoio destinate a contenere la copia
personale del corano; pouf in pelle di capra venduti in
ogni souq di ogni città.
Ceramiche:
in Marocco ci sono 2 centri di produzione di ceramiche:
Fès e Safi. Fès rappresenta la tradizione
della produzione di splendide ceramiche, raffinati servizi
da tè e piatti decorati con una predominanza di motivi
geometrici blu e bianchi. I ceramisti di Safi propendono
per una forma arrotondata e realizzano oggetti per la casa;
i colori base sono il giallo, il verde-azzurro ed il bianco.Le
ceramiche sono tutte di produzione artiginale e difficilmente
si trova un pezzo uguale all’altro e privo di imperfezioni.
Ottone, rame, oro e argento:
a Marrakech, Fès e Tetouan si trovano i migliori
candelieri e lampadari di ogni forma e misura; ottime sono
le cornici in ottone per specchi o quadri; le migliori lavorazione
in ferro battuto si trovano a Marrakech (importate sicuramente
dalla Andalusia) dove i prezzi sono bassi e la varietà
degli oggetti è elevata. La città dell’argento
è Tznit; un tempo l’oreficeria era prerogativa
della popolazione ebraica che viveva in questa area ed oggi
ereditata dagli arabi. Fate attenzione a comprare oro o
argento di alta qualità, spesso sono placcati e le
ambre sono di plastica. Il posto migliore dove comprare
l’oro è senza dubbio Fès dove i gioielli
ricalcano la tradizione Andalusa; se cercate dell’oro
con lavorazioni più modeste recatevi verso Rabat
o Meknès.
Oggetti in legno:
i legni utilizzati dagli artigiani sono quello di cedro
o tuia. Gli artigiani di Tetouan e di Meknès sono
tra i più bravi; la loro abilità si nota nella
decorazione degli interni oltre che nelle decorazioni a
forma di stalattite che ornano i luoghi sacri. Gli artigiani
di Essaouira realizzano con la tuia tantissimi oggetti che
vanno dai vassoi da tè ai cofanetti per gioielli
fino a mobili per la casa.
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