
La
Mamma in Marocco è
la colonna portante della famiglia. La Madre crea, nutre,
educa i figli e per questo viene rispettata. Attualmente
le donne rispettano questo ruolo ma cercano di crearsi anche
altri spazi. Le giovani sono più propense ad ottenere
il più alto grado di studio ma nel lavoro non riescono
a competere con gli uomini frenate dai ruoli e dalle aspettative
sociali. Negli ultimi 10 anni la condizione delle donne
è migliorata notevolmente; si sta investendo molto
sulle donne medico che sono quelle che curano le altre donne
che vivono nelle zone isolate e rurali, alla quali non è
permesso essere visitate da un dottore maschio. Stanno nascendo
molti movimenti tesi a promuovere l’alfabetizzazione
, la produzione di reddito e ottenere gli stessi diritti
degli uomini. Le donne cittadine si sono emancipate notevolmente;
si trovano nei locali a bere qualcosa vestite all’europea,
molte sono iscritte alle università e intraprendono
una carriera lavorativa come gli uomini e la cosa importante
possono sposare chi hanno scelto, divorziare, ricevere assistenza
per la maternità, viaggiare da sole, aprire un conto
in banca. Questo processo di modernizzazione è stato
accelerato dalle ultime riforme effettuate da Mohammed VI.
Certo che i matrimoni combinati sono ancora in uso; bere,
fumare rimangono ancora dei tabù. Se si vive isolati
nelle zone rurali tutti questi diritti delle donne vengono
a mancare. Per una donna occidentale che viaggi in queste
zone è consigliabile un abbigliamento non troppo
vistoso, senza scollature, gambe e spalle coperte eccetto
se si sta nei grandi centri quali Casablanca, Rabat, Essaouira
ed Agadir. Ricordatevi che è vietato entrare nei
luoghi sacri se non si è Mussulmani. Gli argomenti
che si devono evitare sono quelli riguardanti la famiglia
reali, Israele e Palestina e discussioni sessuali. La mano
sinistra è adoperata per pulirsi e quindi evitate
di toccarci il cibo, acqua e denaro.
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