Marrakech
è una città del
Marocco situata al centro-sud del Paese a circa 150
km dalla costa dell'oceano atlantico. E’ vicina alle
montagne dell'Alto e del Medio Atlante, in linea d'aria
dista circa 50 km dal massiccio del Djebel Toubkal (4.165
m s.l.m.) il più alto del Marocco. Un tempo meta
di carovane e cammelli provenienti dal sud, l’oasi
era la più bella località che molti viaggiatori
avessero mai visto. Il calore, la polvere, le fortificazioni
fatte di mattoni di fango fanno di Marrakech
un’eccezionale città marocchina, diversa dalla
cosmopolita Casablanca e dall’istruita Fès.
Secondo la leggenda locale è intrisa di drammaticità
forte; si dice che il colore rosso che caratterizza il colore
delle mura della città sia dovuto al sangue versato
all’edificazione del Minareto della Koutoubia, costruito
nel cuore della città (alto quasi settanta metri,
è il minareto più antico e completo delle
tre torri almohadi che ci sono giunte, insieme alla Giralda
di Siviglia e la torre Hassan a Rabat).

Si
ritiene che Marrakech venne fondata all'inizio della dinastia
Almoravide, fra il 1062 ed il 1070, seguita
dalla dinastia Almohade e, nel 1184 salì
al trono Ya‘qub al-Mansur, il terzo discendente della
dinastia, che arricchì la città di opere importanti,
facendo erigere la nuova Kasbah e l'imponente moschea detta
Kutubiyya. Le dinastie durarono quasi due socoli e furono
seguite dalla dinastia Alawita il secondo
discendente rase al suolo la città (ad eccezione
delle tombe sa‘didi) a causa di diatribe tra dinastie,
quindi scelse Meknes come capitale. Cosa vedere
a Marrakech: La piazza attorno alla quale si sviluppa
la città vecchia e potrebbe essere considerata il
centro vitale di Marrakech: Jama‘a el-Fnaa.
La moschea Kutubiya è sovrastata dal ben più
appariscente omonimo minaret. I suq
e la medina alta (mercati coperti che si articolano
su numerose viuzze e piazzette, ciascuna delle quali è
dedicata ad attività specifiche). Le
Tombe Sa‘didi e la medina bassa (due
grandiosi mausolei dove si trovano le tombe di al-Mansur
e dei suoi figli, di sua madre Lalla Messauda e di Mohammed
al-Shaykh, il fondatore della dinastia sa‘dide)
Kasbah e Mellah: la kasbah contiene le
rovine del Palais el-Badi, le tombe dei principi sauditi
e l’attuale palazzo Reale; a est la mellah ospita
250 superstiti della popolazione ebraica di Marrakech. Il
quartiere venne edificato nel XVI secolo poiché agli
ebrei non era permesso vivere all’interno della medina
a causa della loro pratica di usurai, che infrangeva le
leggi islamiche. Vi consiglio di mangiare per strada godendovi
il tramonto e gli spettacoli in piazza DJama‘a el-Fnaa,
che al tramonto è piena di chioschi che vendono cibo
di ogni tipo della piazza cambia durante la giornata: e
da "professionisti" dediti alle attività
più svariate: le decorazioni con l'henne, i cavadenti,
suonatori, incantatori di serpenti etc.
Se
cercate locali notturni li trovate la maggior parte nei
club più alla moda all’interno dei lussuosi
alberghi della villenouvelle. Per
chi cerca l'Hammam: L'Hammam Hilton,
route di Targa, sontuoso e moderno Hammam situato a nord-ovest
della ville nouvelle che conta un meraviglioso bagno turco
in marmo. Hammam-el-Bacha, rue Fatima Zohra
nella medina, sicuramente più antico e più
autentico.
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