
L’olivo è una
delle culture più antiche che fornisce un olio commestibile
impiegato soprattutto nella cucina dei pesi mediterranei.
Olio e olive variano molto il sapore, secondo la varietà,
il momento della raccolta e le tecniche di lavorazione.
L’olio più pregiato (extravergine) proviene
spesso da varietà dal gusto forte e viene spremuto
senza utilizzare calore o soventi chimici; ha la più
bassa percentuale di acidità (circa 1%) ed è
perciò quello di migliore utilizzo in cucina e si
pensa che un consumo regolare abbassi il rischio di disturbi
circolatori; riduce, inoltre, la secrezione gastrica con
particolare beneficio per chi soffre di acidità.
O. EUROPAEA Parti utilizzate:
foglie, frutti e olio. Proprietà:
erba antisettica, astringente, ipotensiva e antipiretica,
ad azione calmante, oltre che lassativa e calmante. Usi
dell’erba in cucina: le oli se sono un importante
ingrediente di antipasti, insalate, salse per condire la
pasta pietanze a base di verdure. L’olio di oliva
conferisce sapore e consistenza a cibi cotti, insalate,
salse, come la maionese;e accompagna il pane nell’area
del mediterraneo. In medicina per uso interno:
in caso di leggeri stati febbrili, tensioni nervose e ipertensione
(foglie); stipsi, ulcere peptiche (olio). Per uso
esterno in caso di escoriazioni (foglie), secchezza
dei capelli e della pelle, e forfora (olio). Altri
usi: l’Olio è aggiunto a lenimenti,
unguenti, preparati per la pelle e i capelli, e a saponi.
(testo
tratto da "L'Enciclopedia delle erbe" di Seni
Bown
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