Capsicum,
della famiglia delle Solanacee, comprende
varie specie di peperoncini piccanti, ornamentali e peperoni
dolci. Secondo alcuni, il nome latino "Capsicum"
deriva da "capsa", che significa scatola in quanto
il frutto ricorda proprio una scatola con dentro i semi.
Il peperoncino è una pianta antichissima originaria
dell’America centro-meridionale. In Europa il peperoncino
è arrivato con Cristoforo Colombo. Il capsicum
annuum è un arbusto perenne a vita breve;
le piante si presentano sotto forma di cespuglio alti da
40 a 80 cm, i fiori hanno la corolla bianca avente da 5
a 7 petali con stami giallo tenue. La semina avviene in
febbraio-marzo, a seconda del clima, possibilmente in ambiente
riscaldato a temperatura di circa 25-30°C. Conosciamo
5 specie di peperoncino: capsicumm anuum, capsicum,chinense,
capsicum frutescens, capsicum pubescens e
capsicum baccatum. Il Capsicum annuum, probabilmente
è la più coltivata, comprendente le varietà
più diffuse: i peperoni dolci, il peperoncino comune
in Italia, il peperoncino di Cayenna, e il messicano jalapeño.
La sostanza artefice principale della piccantezza è
l'alcaloide capsaicina insieme ad altre 4 sostanze naturali
correlate, chiamate collettivamente capsaicinoidi.
Il frutto viene consumato fresco, essiccato, affumicato,
cotto o crudo. Oltre alla sua capacità di bruciare
il palato, si utilizza anche per aromatizzare, nonché
per fare salse piccanti.
Proprietà
terapeutiche: il peperoncino contiene flavonoidi
e i capsaicinoidi che hanno un effetto antibatterico e nello
stesso tempo antiossidante. Nota è la presenza in
vitamina C.
Alcuni medici ne consigliano l'assunzione fino a cinque
volte la settimana anche ai bambini dai 7 ai 16 anni. Il
peperoncino ha un forte potere antiossidante,
e questo gli è valso la fama di antitumorale. Inoltre,
il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di
malattie da raffreddamento come raffreddore, sinusite e
bronchite, e nel favorire la digestione. Queste virtù
sono dovute principalmente alla capsaicina, in grado di
aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici.
Altri effetti benefici del peperoncino sono legati al suo
potere afrodisiaco che non è stato mai confermato
da ricerche scientifiche.
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