Personaggi
mancini nel mondo cinematografico:
CHARLIE
CHAPLIN (1889-1977)

CHARLOT, personaggio, caratterizzato dalla
bombetta, dalla canna di bambù, dai calzoni larghi
e rattoppati, dalla giacchetta striminzita, dalle scarpe
grandi e sfondate, e completato da un paio di baffetti neri,
divenne simbolo del vagabondo sentimentale, sempre in lotta
con la vita. Sebbene esso sia stato riprodotto da Chaplin
in molti dei suoi film ( fanno eccezione “una
donna a parigi” “Luci della
ribalta” “Un re a New York” “La
contessa di Hong Kong”) .è inesatta
identificazione che si fa sovente tra Chaplin e Charlot.
Tra i film importanti ricordiamo “La febbre
dell’oro”, considerato da molti il
capolavoro dell’Attore; “Il Circo”,
pur accentuando il suo carattere romantico, ha un finale
desolato, come il successivo “Le luci
della città” per il quale
Chaplin rifiutò il sonoro. In “Tempi
moderni” esalta la satira sociale sotto la
vena comica; ne “Il grande dittatore”
fa un attacco contro il fascismo e nazismo (il primo film
nel quale l’attore parla) e abbandona i panni del
mitico Charlot. Charlie Chaplin .è una figura importante
nel mondo del cinema; i suoi personaggi rappresentavano
l’uomo medio perseguitato dal destino e dalle circostanze
della vita, che tuttavia riesce vincitore da ogni avversità
mantenendo intatta la sua dignità, con una generosità
di cuore.
MARILYN
MONROE

Monroe
(Marilyn) nome d’arte di Norma Jane Baker Mortenson,
attrice statunitense ( 1925-1962). Esordi nel 1947 con il
film “ Dangerous Years” , fu
notata dalla Fox che, grazie ad una campagna pubblicitaria
imponente, la lanciò come star del cinema, un vero
e proprio mito, un sex-symbol degli anni ’50. Vi contribuirono
non tanto i suoi film drammatici che appariva come vamp
(“Niagara” “La magnifica preda”)
quanto nelle commedie brillanti in cui si mise in luce qualità
di attrice spiritosa e sofisticata (“Gli uomini
preferiscono le bionde” “Come sposare un milionario”).
Memorabile la sua vita privata con i suoi 4 matrimoni, tra
cui Il campione di Baseball Joe di Maggio e lo scrittore
e commediografo Arthur Muller. In questo periodo gira “A
qualcuno piace caldo” “Fermata d’autubus”;
la sua ultima interpretazione fu quella de “Gli
spostati”. Morì suicida nel 1962.
ROBERT DE NIRO

Attore
cinematografico statunitense di origini italiana (NY 1943).
A 16 anni iniziò a seguire i corsi di arte drammatica
al Luther James Studio. Esordisce con B. de Palma in “Ciao
America” e si è imposto in “Mean
Street”. Ha confermato le sue doti di interprete
originale e da naturalezza espressiva in “Il
Padrino” (Scorsese) e “Novecento”
(Bertolucci). In “Taxi driver”
ha un ulteriore successo personale, la carriera dell’Attore
è da questo momento in poi in ascesa quasi sempre
interprete favorito di M. Scorsese. In “Toro
scatenato” gli valse l’Oscar nella parte del
pugile La Motta; “Frankenstein” "Cera una
volta in America", "Mission", "La sfida","Casinò"
sono solo alcune tra le molteplici opere cinematografiche
in cui l'attore ha recitato, sempre da protagonista principale.
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