A
parte la più nota Riflessologia plantare esistono
anche varie teorie reflessologiche secondo cui su tutto
il corpo si troverebbero zone riflesse come ad esempio le
mani (riflessologia palmare) le orecchie (auricoloterapia)
e gli occhi (iridologia); ma anche sul volto, sulla testa,
sulla schiena, sulle gambe, sull’addome, sulla lingua;
anche i denti possono essere usati per fare diagnosi. Alcune
di queste mappe sono completamente diverse e incompatibili
tra di loro.

Riflessologia
palmare: tecnica che aiuta le persone a
restare in buona salute. Essa è lo studio e la pratica
di uno specifico massaggio che trova applicazione ottimale
sui piedi e sulle mani dove hanno sede punti di riflesso
legati ad altre parti del corpo. E' il Dr. Fitzgerald che
ne codifica in maniera esatta le corrispondenze anatomiche;
su questi punti collocati sulle mani vengono effettuati
i primi esperimenti prendendo spunto dalla tradizione dei
pellerossa americani che usavano la compressione di alcune
parti della mano, su uomini e donne, per curare certi disturbi.
Lo studio della riflessologia palmare si è molto
sviluppata tanto da essere state eseguite mappe dei punti
zonali di mani per individuare con certezza i punti riflessi
da trattare per coadiuvare la guarigione dai disturbi vari.
Riflessologia
auricolare:
L'auricoloterapia nasce in Francia nel 1950 ad opera di
un medico di base di Lione, Poul Nogier,
il quale aveva osservato che diversi suoi pazienti provenienti
dalla Corsica avevano delle cauterizzazioni a livello del
padiglione auricolare. Il Dottore fece delle ricerche in
merito all'uso dell'orecchio a fini terapeutici e trovò
diverse testimonianze pratiche di Ippocrate. fu allora che
si mise al lavoro per sperimentare i vari punti dell'orecchio
e scoprì che in esso sono contenute le rappresentazioni
delle innervazioni dei vari organi ed apparati in modo tale
da creare sul padiglione auricolare l'immagine di un feto
rovesciato.
Iridologia:
metodo diagnostico che valuta le condizioni di salute degli
organi e dell'organismo in generale tramite l'osservazione
dei segni e delle macchie, della densità, della struttura
e del colore dell'iride.
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