
Riflessologia
(o Riflessoterapia) è una terapia che utilizza varie
tecniche di massaggio (vibrazioni, pressioni ecc.) per stimolare
particolari zone del corpo a cui corrispondono gli organi
interni. Una delle tecniche più diffuse è
la riflessologia plantare, che si effettua sui piedi. A
ogni punto o zona della pianta, del dorso e delle dita del
piede corrisponde, per riflesso, un organo interno, che
viene stimolato tramite l'eccitazione delle terminazioni
nervose. Per zona riflessa si intende un punto della superficie
corporea su cui, secondo le teorie dei reflessologi, si
proietterebbe un determinato organo collocato anatomicamente,
lontano da tale punto. Agendo su questi punti si avrebbe
possibilità di condizionare positivamente l’organo
corrispondente; per questo motivo la reflessologia rientra
nel settore delle medicine complementari ed è considerata
una tecnica olistica di guarigione. In Europa ed America
la tecnica sviluppatasi (e che segue la fisiologia secondo
i canoni medici occidentali) è il Metodo
Fitzgerald. In oriente le tecniche più note
sono la Cinese e la Thai. Il Dr. Fitzgerald disegnò
una mappa delle varie zone del piede corrispondenti a determinati
organi interni e riuscì a dimostrare che, massaggiando
tali zone, si ottiene una migliore irrorazione sanguigna
anche negli organi in sintonia. Il Dr. Fitzgerald scoprì
anche che palpando accuratamente e con una certa energia
il piede si può diagnosticare lo stato di salute
dell'intero organismo, poiché il piede duole nei
punti corrispondenti agli organi ammalati (il piede praticamente
fa da centrale del corpo). Sviluppando ulteriormente le
ricerche, Fitzgerald fu in grado di stabilire un sistema
formato da dieci zone del corpo, la cui importanza derivava
dal fatto che ciascuna zona aveva un collegamento energetico
con determinate aree, consentendo a un'area di influire
su un'altra area compresa nella medesima zona. E' fondato
pensare che già circa cinquemila anni fa, in India
e in Cina, fosse noto un trattamento mediante la pressione
di punti situati sulle mani e sui piedi. Esso veniva utilizzato
principalmente a scopo preventivo ma anche per diagnosticare,
in abbinamento con l'osservazione di polsi e lingua, le
diverse malattie. Il Dr Fitzgerald divise il corpo umano
in 10 zone longitudinali che corrono lungo il corpo dalla
cima della testa alla punta degli alluci. Il numero dieci
corrisponde al numero delle dita delle mani e dei piedi
ed ogni dito delle mani e dei piedi rientra in una zona.approfondì.
Il Dr.J. Rilay e la sua assistente E. Ingham diedero il
maggior contributo alla reflessologia plantare moderna,
separando il lavoro delle zone riflesse in genere da quello
del piede, ed iniziando a costruire una mappa delle zone
riflesse sul piede corrispondenti ai vari organi. Negli
anni ’60 alcune allieve della Ingham riportano la
reflessologia in Europa.

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