
Lo
spagyro ed alchimista arabo di otto secoli fa Geber
chiamò “oro vegetale”, le dodici piante
che coprivano all’incirca tutti i più comuni
disturbi umani. Paracelso le collocò nei dodici segni
zodiacali, attribuendo ad ognuna delle virtù del
disturbo specifico ad ogni segno, ampliando così
l’insegnamento di Geber con la sua visione astrologica,
ovvero alla comprensione delle possibili debolezze fisiche
del tipo umano nato in un determinato momento dell’anno
e quindi tendenzialmente portato ad esse, anche se non in
maniera assoluta. Queste piante sono:
- Aesculus (vene) Acquario
- Crataegus (insufficienza cardiocircolatoria) Capricorno
- Cynara (fegato) Sagittario
- Melissa (nervi) Toro
- Ipericum (reni-vescica) Scorpione
- Passiflora (insonnia) Cancro
- Echinacea (processiinfiammatori) Ariete
- Solidago ( diuretico) Bilancia
- Saxifraga (prostata) Pesci
- Olea europea (ipertensione) Leone
- Tormentilla o Potentilla ( intestino) Vergine
- Petasites (tosse-raffreddore) Gemelli
Spagyrica:
Lo studio e la lavorazione delle piante seondo le antichissime
regole delle scuole alchemiche. II termine Spagiria deriva
dal greco “Spao” e “Agheuro”
che significa letteralmente separare e ricongiungere. Le
operazioni "separative" consistevano essenzialmente
in:
distillazione
e separazione degli olii essenziali;
fermentazione del rimanente con lievito e zuccheri;
distillazione dell'alcol così preparato;
distillazione dell'acqua;
sublimazione del resto a secco per estrarre gli alcaloidi
rimanenti;
distillazione di catrami;
incenerimento dei resti;
estrazione dalla cenere dei sali solubili e loro condensazione. |