La
Tate modern
si trova in quella che un tempo era la centrale termoelettrica
di Bankside (Bankside Power Station),
Londra; l'edificio fu progettato da Giles
Gilbert Scott. La galleria Tate Modern venne
inaugurata il 12 maggio 2000. La collezione permanente del
Tate Modern è esposta al terzo e al quinto piano
dell'edificio, al secondo e al quarto vi sono mostre temporanee.
La Sala delle Turbine (al piano terra), un tempo ospitava
i generatori elettrici della centrale, ha un'altezza pari
a un edificio di sette piani e una superficie di 3.400 m²;
viene utilizzata tra ottobre e marzo per esporre opere appositamente
commissionate ad artisti contemporanei. Tra gli
artisiti presenti:
· Pierre Bonnard
· Georges Braque
· Paul Klee,
· René Magritte,
· Henri Matisse
· Joan Miró
· Amedeo Modigliani
· Jackson Pollock
· Vincent Van Gogh
International
modern and contemporary art: Bankside London SE1 9TG (020
7887 8888). Aperto dal marted' alla domenica dalle 10 alle
22- il venerdì e sabato dalle 10 alle 22.
In
questo periodo c'è una mostra di Doris Salcedo (Scultrice
di Bogotà, 1958). Una delle opere più rappresentative
è Shibboleth: una crepa divarica
il pavimento della Turbine Hall come potrebbe avvenire per
un movimento tellurico. Shibboleth è
una parola o un’espressione difficile da pronunciare
per uno straniero, usata come test per capire la provenienza
di chi la proferisce. Tutto questo sta ad indicare che la
lingua spesso è una barriera e una divisione più
profonda di un fiume e di un muro di cinta. Indica tutte
le distanze che creiamo Noi occidentali e padroni-gestori
della modernità. Non è stata quindi la natura
a scavare questo solco profondo ma solo l'uomo moderno.

|