
Dalla
giovani
foglie della Camelia sinensis si ricava la
nota bevanda tonificante conosciuta con il nome di tè,
per sola essiccazione al sole si ottiene il tè
verde; per successiva fermentazione ed essiccamento
il tè nero, se la fermentazione è parziale
si ottiene il tè oolong.
La lavorazione del tè nero può essere suddivisa
in quattro fasi: appassimento, arrotolamento, fermentazione
e essiccazione. Le foglie vengono messe ad appassire e poi,
quando sono ancora morbide, arrotolate senza spezzarle.
Il tè arrotolato viene poi ancora srotolato in luoghi
freschi e umidi cosicché assorba ossigeno e, per
reazione chimica, le foglie assumano il caratteristico colore
rosso ramato. Infine si procede con l'essiccazione attraverso
la somministrazione di calore che scurisce ulteriormente
le foglie e ne blocca il processo decompositivo. Secondo
uno studio sviluppato dalla University College of London
(UCL) bere te nero aiuta a rilassarsi molto più velocemente
di qualsiasi altra variante di questa preziosa bevanda.
Non è solo un fattore psicologico: bere sei volte
al giorno te nero riduce il livello di cortisolo nel sangue.
Inoltre secondo un piccolo studio giapponese, pubblicato
sull'American Journal of Cardiology una buona tazza di te'
nero può migliorare la circolazione e salvaguardare
la salute del cuore.
Vari tpi di tè nero: Assam:
tè nero indiano - Ch'i-Men Mao Feng:
tè nero cinese - Earl grey: tè
nero aromatizzato al bergamotto - Darjeeling:
tè nero indiano molto apprezzato, tanto da guadagnare
il soprannome di " champagne dei tè", Presenta
un tipico aroma di uve moscato e sapore deciso con retrogusto
muschiato.

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