| L’Australia
abitata dagli aborigeni per più di 40.000 anni, è
il più
vecchio continente del mondo. Fu colonizzato dagli inglesi
2 secoli fa nel 1788 e, da allora, da avamposto coloniale
è diventata una nazione con circa 20 milioni di abitanti.
La cosa che mi ha colpito e’ trovare un paesaggio
cosi’ antico e desolato e la grande energia e vitalità
degli abitanti.

Il mio viaggio inizia nella Capitale Sidney; il primo appuntamento
è il capolavoro d’ingegneria HARBOUR BRIDGE
che collega il centro città alla zona sud e nord.
Ci vollero 8 anni per costruire l’arco della campata
unica, nota come “Coathanger” (gruccia), che
comprende anche una linea ferroviaria.
OPERA
HOUSE, vera icona della città di SYDNEY.
La
costruzione inizio nel 1959 per mano dell’architetto
svedese UTZON per poi terminare dopo varie vicissitudini
nel 1973. La prima domanda che ci si pone vedendo questa
maestosa architettura è simbolicamente cosa rappresenti.
Si tratta di strane cupole, vele gonfiate al vento, onde
che si frangono contro la costa, conchiglie, foglie di palma
o addirittura un branco di tartarughe adagiate sulla baia
di Sydney? A quanto pare l’ispirazione venne da un
banco di nuvole poi rielaborate per dare vita ad un progetto
grandioso come una “Cattedrale Gotica”. La cosa
da fare è ammirarlo ed ognuno ci troverà sicuramente
alcune di queste cose; comunque oggi l’Opera House
è uno splendido centro adibito al teatro classico,
moderno, balletto e musica.
Il
giardino Botanico, adiacente all’Opera House con i
suoi migliaia di specie floreali proveniente dall’Australia
e d’oltreoceano.
Tra
i quartieri che apprezzo è THE ROCKS, primo insediamento
europeo, ora ricco di negozi tipici che offre oggetti di
gioielleria e artigianato ispirati ai tipici simboli australiani.
WOOLOOMOOLOO
BAY, un tempo punto di sbarco di molto viaggiatori che arrivavano
via mare oggi un attrattiva turistica grazie ai molteplici
ristoranti ed un grande albergo con relativa zona benessere.
GEORGE
STREET, l’arteria più importante dell’Australia,
era in origine fiancheggiata da capanne di graticcio e fango,
ma dopo la corsa all’oro la zona fu invasa da banche
e negozi.
QUEEN VICTORIA BUILDING, un tempo mercato agricolo, oggi
un famoso centro commerciale. Lo Si riconosce grazie alla
cupola centrale in rame e le vetrate che lasciano passare
la luce naturale
STRAND
ARCADE e’ una galleria, oggi restaurata, tra le più
belle del periodo vittoriano.
MARTIN
PLACE è il cuore di Sydney; all’ora di pranzo
si riempie di impiegati della city che fanno il loro spuntino
fra gli spettacoli all’aperto nell’anfiteatro
vicino a Castelreagh street; da ricordare l’appuntamento
annuale in memoria dei caduti in guerra.
AMP
TOWER il punto più alto panoramico di tutto l’emisfero
australe.
DARLING
HOURBOUR è una sorta di regalo che il nuovo Galles
del sud si è fatto per il bicentenario, trasformandolo
da centro industriale e marittimo ad un centro attrattivo
turistico grazie al national Marittime Museum, l’Acquario
e molti altri complessi per Convention ed Exhibition.

FISH
MARKET è ideale per i frutti di mare freschi . Ne
sono disponibili più di 100 specie cotte e crude.
Il Mercato dispone inoltre di sushi bar e caffè dove
si gusta pesce.
CHINATOWN
un tempo era un quartiere fatiscente vicino ai mercati agricoli
della città oggi Dixon street è stata abbellita.
Ci sono lanterne lungo la strada e arcate in stile cinese;
ristoranti e negozi di frutta e verdura, erboristeria tradizionale
cinese e macellerie con anetre appese a essiccare dietro
le vetrine e migliaia di negozi di abbigliamento.
In
questa zona c’è il PADDY MARKET, una vera istituzione
di Sydney, dove si può trovare di tutto ad un prezzo
ragionevole.

Fuori
Sydney le BAIE di MANLY, BONDI e COOGEE vere attrattive
per i serfisti alla ricerca della
“grande onda”.
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