Traubenkur
Traubenkur, “cura dell’uva”
è una terapia antichissima utilizzata per trarre
un beneficio fisico e mentale. Nota nelle zone del Garda
intorno all’ottocento e novecento era molto in voga
tra l’aristocrazia mitteleuropea e gli Asburgo. Gli
effetti depurativi di questo frutto, uniti ad una forma
leggera di digiuno e all’atmosfera del luogo donavano
un benessere ai nobili dell’epoca. Negli ultimi anni
questa tradizione è stata riscoperta ed oggi è
alla portata di tutti. Il potere curativo del vino veniva
citato anche da Ippocrate che lo consigliava come bevanda
per combattere la febbre, come diuretico, antisettico e
un valido aiuto nelle convalescenze. Tra gli Egizi veniva
usato come anestetico locale grazie all’acido carbonico
(azione dell’aceto sul carbonato di calcio); per gli
Etruschi veniva utilizzato sulle ferite con il cavolfiore.
Durante l’epoca Romana l’uso del vino divenne
frequente nella preparazione di decotti a base di erbe medicinali
fino al medioevo che lo utilizzavano come potente cicatrizzante
delle ferite Oggi la vinoterapia è utilizzata per
ottenere dei benefici per la bellezza del corpo. Bagni,
impacchi e massaggi sono tra i trattamenti più utilizzati
grazie alla ricchezza di polifenòli contenuti nei
semi dei chicchi. Potenti antiossidanti, sarebbero prodigiosi
nella lotta ai radicali liberi responsabili dell'invecchiamento
cellulare.
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