Zafferano

Genere: Crocus
 nome italiano: zafferano
 nome latino: Crocus sativus 

Pianta della famiglia delle Iridaceae

Famiglia: Iridaceae
 specie: Crocus sativus
Costituenti:
Parti utilizzate: Stimmi
Proprietà: Erba dal profumo penetrante, dal sapore amaro-dociastro ad azione digestiva, sudorifera, ipotensva; stimola la circolazione e le mestruazioni.
Indicazioni:
 uso interno: nella medicina tradizionale cinese, nel caso di “energia del fegato” stagnante, per esempio contro depressioni e problemi mestruali.
 uso esterno: Aromattizzante e colorante in liquoreria


Lo zafferano, dall’arabo za’ farà n, “croco” è la spezia più costosa del mondo: occorrono infatti 150.000 fiori e oltre 400 ore di lavoro per produrre 1kg di droga secca. E’ apprezzato come aromatizzante e colorante da oltre 4000 anni, soprattutto dall’XI secolo, all’epoca delle prime crociate, quando iniziò a essere largamente coltivato in Europa e nel Medio Oriente. I centri di produzione europei dello zafferano sono a Valencia in Spagna, a Norimberga in Germania, a Saffron Walden in Gran Bretagna ed a l’Aquila in Italia; Spagna e Kashmir sono attualmente le aree più produttive. Nel corso dei secoli, il prezzo elevato di zafferano ha incrementato un forte commercio di adulteranti, come le fibre tinte della carne di manzo e il melograno. Il vero zafferano è costituito da sottili stimmi arancioni, che, immersi in un liquido caldo, lo colorano immediatamente di giallo intenso. La polvere di zafferano è meno costosa, ma quasi sempre contiene edulcoranti. Oltre al suo uso come spezia e come erba medicinale, in passato lo zafferano era utilizzato come tintura per capelli, unghie e tessuti. C. nodiflorus, proveniente dai Pirenei, un tempo era coltivato come surrogato,fu introdotto in Gran Bretagna dai cavalieri di S.Giovanni di Gerusalemme e ancora oggi viene coltivato nelle tenute che appartengono a quest’ordine. C. sativus, non deve essere confuso con il colchico (Colchicum autumnale).

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