Giordania

Popolazione: 5.153.378 ab. su un area di 92.300 km²
Capitale: Ammam
Lingua: Arabo
Ambasciata: gordana in Italia -Via G. Marchi, 1/B 00161 Roma Tel. 06. 86205303 / 06.86205304 / 86205474 / Ambasciata italiana in Giordania,Jabal Al-Weibdeh, Hafiz Ibrahim Str. 5 – P.O.Box 9800 Amman 11191 Jordan – http://www.ambamman.esteri.it/
Telefono/Internet: + 962
Religione: Mussulmani sunniti, Cristiani e Drusi
Moneta: Dinaro giordano
Fuso orario: UTC +2

Città nabatea

La Giordania fu abitata e governata da Sumeri, Babilonesi, Assiri, e in parte Egizi, Fenici, Romani. Dall’Impero bizantino, ne seguì le sorti fino al 640, quando fu conquistata dai Saraceni (Arabi) divenendo parte prima del Califfato omayade, e poi degli Abbasidi. Dal 1918, fine della prima guerra mondiale, al 1946 divenne un protettorato britannico, anno in cui fu coinvolta nelle guerre arabo-israeliane. Al termine del primo conflitto, nel 1949, mantenne il controllo della Cisgiordania Ripetutamente sconfitta, nel 1967 perse a vantaggio di Israele il controllo della Cisgiordania, ai cui diritti rinunciò formalmente nel 1988 a favore dell’OLP. Solo nel 1994 siglò un trattato di pace con Israele. Dal 1999 Sua Maestà Abd Allah II ibn al-Husayn è il Monarca (ancora oggi) del Regno Hascemita. Formatosi nella scuola islamica della capitale giordana, successivamente si è trasferito nel Surrey, in Inghilterra, per studiare presso la St. Edmund’s School. Ha inoltre completato i suoi studi negli USA  presso la Eaglebrook School e la Deerfield Academy. ‘Abd Allah II è sposato con la palestinese di Tulkarem Rania al-Yasin, assai elogiata per la sua attività in favore delle donne islamiche e contro la discriminazione sessuale, criticata però dai musulmani più integralisti per i suoi comportamenti molto occidentali. L’attuale Monarca ha fatto e sta facendo molto per il suo paese, sia per quanto riguarda le infrastrutture che la tecnologia. Ha infine dato nuovo impulso all’economia del suo paese, viaggiando in giro per il mondo, per convicere gli Stati esteri a incrementare gli investimenti finanziari, sia pubblici che privati, nel suo paese.

Visitare in Giordania

Amman, la capitale e la più popolosa città della Giordania. Amman è stata dominata dagli Ammoniti, successivamente dagli Assiri, e di seguito dai persiani e poi dai Greci, che la chiamarono Filadelfia (da Tolomeo II). Fini successivamente sotto il dominio Nabateo per poi passare al Grande Impero Romano. Ammam si divide in 2 parti: la parte orientale con i Suk e l’anfiteatro romano e le rovine romane, mentre la parte occidentale con grattacieli, pub, discoteche e centri commerciali di ampi spazi. 

Jerash, l’antica Gerasa, fu uno dei più grandi insediamenti romani al tempo di Alessandro Magno. Scoprite e visitate il suo magnifico foro.

Aqaba, è il porto principale della Giordania, che si affaccia sul Mar Rosso; di fronte ha la città di israeliana di Eliat. 

Wadi rum, come descritto da Lawrence d’Arabia, “vasta, echeggiante e simile ad una divinità”, considerata da molti uno dei panorami più strabilianti al mondo. Il deserto è un paradiso per gli amanti della natura e soprattutto, se volete stare a contatto con molte tribù beduine che vivono ancora qui, vestendo abiti tradizionali, è il vostro posto. 

Petra (roccia in greco) è un sito archeologico posto a 250 km a Sud di Amman, in un bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, la grande valle che parte dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba. Il sito archeologico più visitato dell’intera Giordania. Città abitata dal popolo Edomita prima e dai Nabatei successivamente; questi ultimi erano dei commercianti dell’Arabia antica (Nabatene, indica approssimativamente l’area che fungeva da confine fra a Siria e l’Arabia, dall’Eufrate al Mar Rosso). Sito archeologico ricco di graffiti, iscrzioni epigrafiche e templi. Petra è una città scavata nella roccia (si tratta di un misto di arenaria, roccia sedimentaria prodotta dall’aggregazione e dalla sedimentazione di granelli di sabbia). La città si sviluppò soprattutto grazie al commercio sulla via dell’incenso. Si trattava di un tracciato carovaniero storico che partiva dallo Yemen, lungo la costa occidentale della Penisola araba, e a Petra si biforcava in una via nord-occidentale che portava a Gaza, e in una nord-orientale verso Damasco.

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