Istanbul tra Asia ed Europa

Popolazione: 12.573.836 ab. su un area di 5.538,77 km²
Stato: Turchia (regione Mar di Marmara)
Lingua: turco
Ambasciata: d’Italia ad ANKARA
Ataturk Bulvari n. 118
06680 Kavaklidere
Ankara, Turchia
Tel.: +90 312 4574200;
Telefono/Internet: (+90) 212 (Eur) / 216 (Asia)
Religione: Islam
Moneta: Lira turca
Fuso orario: UTC +2

Istanbul Capitale turca

foto:bazar di Istanbul

Istanbul (Costantinopoli, l’antica Bisanzio), fu la capitale dell’Impero Romano d’Oriente prima e dell’Impero Ottomano fino al 1922. La città si sviluppa sulle sponde del Bosforo, lo stretto che divide l’Europa dall’Asia e unisce il Mar Nero al Mar di Marmara, e sul Mar di Marmara stesso. Il “Corno d’oro” è il nome del porto naturale su cui si affaccia il centro storico, sulla riva europea del Bosforo.

Quartieri della città:

Galata, l’antica colonia genovese sul corno d’oro, da cui prende il nome la squadra di calcio del Galatasaray
Fener, uno dei quartieri più popolari dentro le mura, dove trovi ancora molte tradizioni dell’antica Istanbul
Samathia, posto sul Mar di Marmara, famoso per le chiese armene e greco-ortodosse
Beyoglu, al di là del Corno d’Oro, l’antica Pera, con il suo stile Liberty
Nisantasi, il quartiere fashion della città
Fenerbahçe e Besiktas, sedi di alcuni team di football
Etiler, centro lussuoso
Sulukule, quartiere Rom 

Da non perdere una visita all’antico rito dell’hammam in uno dei diffusissimi bagni turchi della città

Palazzi di Istanbul:

Palazzo del Topkapi (letteralmente “Porta del Cannone), antica sede dei sultani ottomani, contraddistinta da un favoloso Harem. Attualmente il palazzo è adibito a museo e contiene gli splendidi manufatti che formano il tesoro del sultano
Palazzo Beylerbeyi
Palazzo Estivo Aynalikavak
Palazzo Dolmabahçe, 
di stile europeo costruito a Istanbul, posizionato nella parte europea della città e costruito dal Sultano Abdul Mejid I tra il 1842 e il 1853
Padiglione Ihlamur. 

Palazzo Estivo Maslak
Palazzo Estivo Küçüksu

Cattolicità a Istanbul:
Basilica di Santa Sofia, inaugurata nel 537, è il principale monumento di Istanbul. Fu all’inizio una sede patriarcale, poi una moschea ed è ora un museo. Segno particolare: la sua gigantesca cupola, simbolo dell’architettura bizantina
Basilica di San Polieucto. 
Chiesa di Theotokos Pammacaristos, oggi “Fetiye camii”
Chiesa dei Santi Sergio e Bacco 
Chiesa di San Salvatore in Chora, poi “Kahriye camii”
Hagia Eirene (sant’Irene).
Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Beyoglu. 

Moschee:
Sultanahmet camii o “Moschea Blu”, 
in quanto il turchese è il colore dominante: pareti, colonne e archi sono ricoperti dalle maioliche di Iznik (l’antica Nicea), con toni dal blu al verde. La Moschea Blu, che risale al XVII secolo, è anche l’unica contraddistinta da 6 minareti.
Laleli camii o “Moschea dei tulipani”.
Ortaköy camii.
Rüstem Pasha camii
Sehzade camii.
Süleymaniye camii o Moschea di Solimano, 
situata sul sesto colle di Istanbul, nella parte occidentale della città, fu voluta dai uno dei piùgrandi e noti sultani Solimano il Magnifico(r.1520-1566)
Yeni camii o “Moschea nuova”. 

Shopping a Istanbul:

Il Grand Bazaar, costurito intorno al 1435, contraddistinto per la manifattura Turca, gioielli, lampade, candele, oggetti in argento, souvenir, ceramica, onice, e ancora pelle, tappeti. È anche il più grande mercato coperto del mondo, con le sue stradine coperte di volte dipinte da cui traboccano mercanzie, una più esotica dell’altra.

Il mercato delle pulci di Ortaköy, tutte le domeniche, e il mercato cittadino del mercoledì, si tiene vicino alla Moschea di Fatih (frutta e verdura, prodotti freschi..etc).

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