Yemen

Popolazione: 20.975.000 ab. su un area di 527.970 km²
Capitale: San’a’
Lingua: Arabo e alcune lingue semitiche, molto simili all’Eritrea e all’Etiopia
Ambasciata: d’Italia a SANA’A – Safiah Janubia – Sana’a, Yemen (Tel.: +967.1.269164) e-mail: ambasciata.sanaa@esteri.it /ambasciata dello Yemen in Italia, Via Antonio Bosio, 10 – 00161 – Roma (Tel. 06 44231679 – 06 44233695) – email : info@yemenembassy.it

Telefono/Internet: + 967
Religione: Islam
Moneta: riyal yemenita
Fuso orario: UTC +3

Architettura da mille e una notte

« Lo Yemen, architettonicamente, è il paese più bello del mondo. Sana’a, la capitale, è una Venezia selvaggia sulla polvere senza S.Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei deperibili monumenti, ma nell’incompatibile disegno… è uno dei miei sogni » cosi la descriveva Pier Paolo Pasolini

Yemen, in arabo Al-Yaman, ufficialmente Repubblica dello Yemen, stato della penisola araba sudoccidentale. Nato il 22 maggio 1990 dalla fusione della Repubblica araba dello Yemen (Yemen del Nord) e della Repubblica Democratica Popolare dello Yemen (Yemen del Sud). Le isole di Kamaran, Perim e Socotra fanno parte del Paese. Nello Yemen si sono sviluppate alcune tra le maggiori civiltà tra le quali quelle del Regno di Saba e Himyarita. Lo Yemen era noto agli antichi romani come Arabia Felix per via dei suoi lucrosi traffici commerciali. Nel VI secolo d.C. diventa una provincia dell’impero mussulmano per poi passare nel 1570 fino al 1635 nell’impero ottomano. Il Nord dello Yemen divenne indipendente dall’Impero Ottomano nel 1918 e nel 1962 vi fu proclamata la Repubblica Araba dello Yemen. Nel 1839 l’Impero Britannico aveva occupato la città di Aden e ne aveva fatto una colonia. Nel 1967 i britannici, sotto la spinta di forze insurrezionaliste si ritirarono e qui nel 1970 fu instaurato il regime comunista della Repubblica Democratica Popolare dello Yemen, anche noto come Yemen del Sud.

Visitare nello YEMEN
Isola di Socotra è un vero paradiso con piante endemiche, lunghissime spiagge incontaminate e attorniate da un mare con colori incredibili, situata nel Golfo di Aden nel Mar ArabicoIl territorio presenta una sorprendente varietà di paesaggi naturali: montagne che si gettano a picco sul mare, profonde gole, pianure ricoperte di palme e canneti, argentee spiagge, altopiani di roccia calcarea che si estendono a ventaglio da est a ovest. Nei fondali marini, di rara bellezza, sono state classificate ottocento diverse specie di coralli, migliaia di pesci e di crostacei. Kamaran Island, abitata da pochissimi pescatori e da aquile pescatrici e pellicani.
San’a, già capitale dello Yemen del Nord, dal 1990 è la capitale dello Yemen riunificato. Il Suq al-mil che in realtà è un insieme di una quarantina di suq, ognuno specializzato su un tipo di prodotto.
Zabid è una delle città più antiche dello Yemen, di cui fu capitale tra il XIII e il XV secolo. Durante lo stesso periodo fu anche centro di cultura arabo e musulmano grazie alla famosa Università di Zabid.
Aden è una città dello Yemen che si sorge sul cratere di un antico vulcano. Si trova su un porto naturale che dà sull’omonima baia e la città consiste dall’unione di più villaggi (ex colonia britannica).
Baraquish, splendidi paesaggi con canyon, dune di sabbia e coni di vulcani spenti. Bellissima città fortificata in mezzo al deserto.
Ma’rib è stata la capitale del regno di Saba. Nell’antica città ci sono quattro templi, due nella parte nord ed uno nel sud. Le grandi colonne di pietra vicino al muro rappresenterebbero il quarto tempio. Marib fu testimone del trionfo e della caduta delle antiche civilizzazioni yemeniti e riuscì a mantenere la sua fama attraverso le ere storiche fino ad oggi.
Seyun immersa in una grandissima oasi; il Palazzo del Sultano, un’opera unica in fango ricoperta da un velo di intonaco bianco. Shibam, la Manhattan del deserto,un blocco di 500 grattacieli di fango. Tarim è la città santa, dominata da un altissimo minareto quadrato completamente di fango.
Yarim è una città negli altopiani dello Yemen. È famosa per la Mosche Blu.Al-Mukalla, storicamente è stato il maggior centro commerciale per i traffici tra l’India e l’Africa. Fino al 1967 è stata governato dal sultano di Quaiti.

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